Il mio viaggio nelle Filippine, Cebu

Finalmente arriviamo nell' isola di Cebu, prima tappa Oslob, per nuotate con lo squalo balena.

Nuova puntata dei miei viaggi, oggi il terzo riassunto del mio bellissimo viaggio nelle Filippine durato ben 36 giorni. Dopo aver visto le città, Hong Kong e Manila e dopo essere finalmente arrivati nelle isole a Leyte e Bohol è la volta di Cebu dove siamo rimasti un pò di più rispetto alle altre.


 Il mio viaggio nelle Filippine, Cebu 

Ciao eccomi ancora qui in veste di Travel blogger
Lasciata Bohol arriviamo finalmente a Cebu.
Cebu è una delle isole delle Filippine tra le più conosciute, arrivati al porto di Cebu city la seconda città per grandezza di tutto il paese, dopo Manila ovviamente, riusciamo, con un pò di difficoltà a dire il vero a prendere un jeepney anzi 2 per farci portare al terminal sud dei bus. La città ha 2 terminal quello sud per andare al sud e quello nord che porta appunto nel nord dell'isola.
In città sono abituati ai turisti ed al porto i taxi chiedono cifre pazzesche, prendere un jeepney invece non è cosi semplice, le direzioni sono tantissime e non tutti parlano l'inglese.
Quando arriviamo al terminal troviamo subito il bus che ci avrebbe portato a Oslob, optiamo per uno della linea Ceres la più conosciuta del paese, ci troviamo in un bus confortevole e con free wifi
wow come sono avanti.
Per uscire dalla città impieghiamo davvero molto, a Cebu city c'e un traffico pazzesco un pò come a Manila ma di questo eravamo al corrente.
Per arrivare a Oslob dobbiamo fare un cambio a Bato e finalmente dopo svariate ore di viaggio arriviamo nel pomeriggio in paese, per la notte troviamo grazie ad un signore del posto una guest house, il prezzo è buono è vicina al paese, la camera è pulita, ha wifi ma sopratutto siamo stanchi e non abbiamo tanta voglia di cercare.
Dopo una chiaccherata con un americano ospite anche lui nella struttura capiamo che la sveglia prestissimo ci perseguiterà  anche qui e che per vedere gli squali balena  bisogna essere al centro di avvistamento intorno alle 6....
Il paesino è turistico e come al solito c'e una strada dove si svolge tutta la vita, i soliti banchetti dove fanno BBQ, qualche negozietto e poco altro, niente di speciale ...
La mattina dopo alle 5 eravamo già in strada in attesa del bus, rifiutiamo alcune moto taxi per via dei prezzi alti e finalmente dopo 30 minuti di attesa arriva il nostro bus che in 15 minuti ci porta al centro.
Nonostante l'orario c'era già qualcuno, l'escursione si svolge cosi, ti prepari e sali in costume su un piccolissimo bilanciere, eravamo noi 2 più il barcaiolo, la barchetta ti porta a pochi metri dalla riva dove ce ne sono altre ferme.
Le barchette strategiche con quelli che danno da mangiare agli squali sono circa 4, fermi accanto ad una di queste barchette ti puoi buttare in acqua e da quel momento hai 30 minuti per ammirare lo squalo balena in tutto il suo splendore.
Eravamo consapevoli fin dall'inizio del viaggio, che Oslob  per chi ama la natura non è il massimo, è un posto dove puoi vedere da vicino anzi vicinissimo gli squali balena in libertà, perchè sono liberi proprio durante i pasti.
Quando ti butti ti ritrovi lo squalo balena in tutti i suoi 7 metri di lunghezza praticamente davanti a te che è intento a mangiare il mangime che gli viene dato dal tipo sulla barchetta, lo spettacolo nonostante non sia proprio naturale è davvero fantastico anche per noi che li avevamo già visti, non era la prima volta ma è come se lo fosse stata, sono davvero cosi belli e ti lasciano senza fiato, pensare di stare vicino ad un animale cosi grosso ed innocuo, per gli amanti dello snorkeling come noi è davvero un'esperienza strepitosa.
Esperienza che ripeteremo la mattina seguente, perchè una situazione del genere non si trova in nessuna parte del mondo.
La seconda mattina incontriamo sempre il tipo con la moto che perse le speranze di farci da taxi ci racconta come è nato il centro di avvistamento squali di Oslob.
 Tutto è nato grazie ai pescatori che durante la pesca con le reti si sono accorti di essere seguiti dagli squali balena i quali riuscivano a spezzare le reti e mangiare tutto il pescato. La voce si è sparsa ed è arrivata a dei coreani li in vacanza che hanno offerto soldi ai pescatori per salire sulle barche e poter vedere gli squali, la voce si è diffusa sempre di più e sono incominciati ad arrivare i primi turisti. Le autorità locali vedendo tutto questo movimento hanno deciso cosi di regolamentare il tutto creando cosi il centro avvistamento degli squali balena. Era il 2012
Ascoltare queste storie per me è sempre cosi affascinante.
Dopo l'escursione, nel pomeriggio decidiamo di andare in giro per Oslob e scopriamo che alla fine non è cosi male, c'e una specie di parco che si affaccia sul mare, una grande chiesa in stile spagnolo e delle rovine di mura, questa zona è davvero poco pubblicizzata ma merita davvero.
Sono contenta che la nostra curiosità ancora una volta ci abbia fatto scoprire un luogo incantato. Non bisogna mai fermarsi nella zona turistica ma andare sempre alla scoperta del posto in cui ti trovi.

EN.
The travel blogger is back: the third summary of my beautiful trip to the Philippines.
After the cities, Hong Kong and Manila and the islands in leyte and Bohol we finally arrived in Cebu where we are going to stay a bit more.
Hello I'm here again as travel blogger 
We finally left Bohol to Cebu.
Cebu is one of the islands of the Philippines the most known, arrived at the port of Cebu city the second largest city of the country after Manila of course, we took with some difficulty a jeepney for the south terminal of the busses, the city has two terminals the south to go to the south and the north that leaves for the north part of the island.
In the city are used to tourists and at the harbor the taxis ask high fares, take a jeepney however is not so simple, the directions are many and not everybody speaks English so they cannot help you.
When we arrived to the bus terminal we found immediately the one that will bring us to Oslob, we choose one of the line Ceres the best known of the country, we are in a comfortable bus and with free wifi
wow.
To get out of the city it took us a lot of time, in Cebu city there's  a crazy traffic as in Manila but we were aware of this.
To get to Oslob we must change in Bato and finally after several hours of travel we finally arrived in the afternoon in town. , For the night  we found a guest house thanks to a local man who helped us, the price is good, is near to the town, the room is clean , we have wifi but above all we are tired and did not want to search for others.
After a chat with an American guest who was  in the structure we understand that the alarm will be very early, to see the whale sharks you must be at the center around 6 ....
The village is touristic and as usual there is a road, the place of all life, the usual banquet where they do BBQ, some little shops and other few things, nothing special ...
The next morning at 5 we were already in the street waiting for the bus, we rejected some motorcycle taxi because of high prices and finally after 30 minutes of waiting,  our bus arrived and  in 15 minutes took us to the center.
Despite the time there was already someone, the excursion starts, we went in the boat and  we were 2 plus the boatman, the boat takes you a few meters from the shore where there are others waiting .
The strategic boats with those who feed the sharks are about 4,  next to one of these boats you can get it in the water and from that moment you have 30 minutes to see the whale shark in all its glory
We were aware from the beginning of the trip, that Oslob for nature lovers is not the best, is a place where you can see so close the whale sharks in the wild, the sharks are there beacuse they feed them.
When get in you see at the whale shark in all its 7 meters long practically in front of you that is busy eating the food that they give them from the boat, even if i think that the show is not so natural it's  really a fantastic experience, even if for us was not the first time, The sharks are really so beautiful and leave you breathless, thinking to stay close to an animal so big and harmless, for snorkelers like us is really an amazing experience.
Experience that we will repeat the next morning, because a situation like this you cannot find it anywhere in the world.
The second morning we met again the man with the bike that lost the hopes to take us by taxi, he started to tell us the story of the center of sighting of the sharks in Oslob.
 It all started thanks to fishermen while fishing with nets became aware of being followed by whale sharks which could break their nets and eat all the fish. The word spread and came to some Koreans in holiday that offered money to the fishermen to go into the boats with them and  see the sharks, the word  spread around more and more and started to to arrive the first tourists. Local authorities seeing at all this movementy decided to regulate everything  creating the sighting center of whale sharks. It was 2012
Listen to these stories for me is always so fascinating.
After the hike in the afternoon we decided to go around Oslob and find that is not so bad, there is a kind of park overlooking the sea, a large Spanish-style church and the ruins of some walls, this area is not so advertised but really deserves.
















Lasciata Oslob dopo  3 notti, con il solito bus della Ceres ci dirigiamo verso Moalboal dove abbiamo deciso di fare un pò di mare e rimanere 5 giorni.
L'arrivo non è dei migliori perchè scopriamo che tutte le guest house si trovano in una zona turistica lontana dal paese e questa cosa non ci piace affatto, a noi piace assaporare la vita locale, mangiare dove mangia la gente del posto e non nei ristoranti turistici.
Scopriamo anche che non c'e spiaggia ma solo rocce, la barriera corallina che si trova a pochi metri dalla riva invece non è male, per andare in spiaggia invece devi prendere un tricycle e fare 30 minuti di strada.
Riusciamo a trovare una guest house molto carina con una bellissima veranda che si affaccia sul mare, i proprietari sono molto gentili e simpatici fanatici del BBQ che faranno ogni sera proprio di fronte alla finestra della nostra camera, piccolo particolare.
Per spostarci optiamo per un motorino che prenotiamo per il giorno dopo cosi nel frattempo ci facciamo un mini giro dell'isola. Prima tappa le famose Kawasan falls, delle bellissime cascate immerse nella giungla, facciamo il giro delle spiagge ed andiamo finalmente alla white beach, la famosa spiaggia vicina al paese ed alla zona turistica. Con il motorino si gira davvero bene anche se il rischio insolazione è assicurato, i motorini filippini sono davvero scomodissimi, hanno la sella rigida ed ogni 30 minuti devi fermarti per sgranchire le gambe ed il sedere. Il motorino è sicuramente la soluzione migliore per girare le spiagge e l'isola ma dopo una giornata torni davvero sfatto per il caldo e per la scomodità, non mi sono mai messa tanta crema come quel giorno.
Nella nostra guest house conosciamo un italo canadese appena sposato con una filippina, un tipo un pò logorroico ma simpatico, cerchiamo di capire dove andare perchè noi avevamo previsto un soggiorno di mare e relax e se devi prendere un mezzo per andare in spiaggia non è proprio il massimo sopratutto perchè sapendo che puoi arrivare in spiaggia solo con un tricycle ti sparano prezzi assurdi. La zona turistica è piccolina qualche ristorante e qualche bar oltre a tanti hotel e guest house, fanno da cornice ad una zona abbastanza cara per gli standard filippini e non molto viva a causa della scarsità di turisti, la maggior parte erano anzianotti.
Insomma eravamo alla ricerca del classico piano B che stavolta non avevamo previsto.
Con qualche ricerca su internet ed il racconto del canadese finalmente troviamo una soluzione, Moalboal non fa per noi.
Si riparte, altro bus della Ceres ed altre ore di viaggio.

Nel prossimo post vi parlerò di Bantayan, una bellissima isola a largo di Cebu ed una piacevole scoperta.

Fede
la vostra Travel blogger e fashionista con lo zaino



EN.
We left Oslob  after 3 nights with the usual Ceres bus to Moalboal where we decided to stay five days.
The arrival was not the best because we find out that all the guest house are located in a tourist area far away from the town and we don't like it, we like to feel the local life, eat where they eat  and not in tourist restaurants.
We also discover that there is no beach only rocks, the reef however is not bad,
to go to the beach you have to take a tricycle and do 30 minutes of road,
We opt for a scooter so in the meantime we did a mini tour of the island, we went to the famous Kawasan falls, beautiful waterfalls and the white beach, with the motorbike is nice to go around even if it's really hot.
In our guest house we met an Italian/Canadian just married to a philipino, we were planning and looking for an alternative place to go because we planned  to stay in the beach and relax and if you have to take and expensive tricycle to go to the beach it's not the best.

In the next post I will talk about Bantayan an island off Cebu and a nice discover.

Fede
you're Travel blogger and fashionista with a backpack
 Le banane fritte più buone di tutte le Filippine le ho mangiate proprio a Moalboal

 white beach and around Moalboal


Kawasan Falls


Fede

Shopaholic, bijoux, shoes, and bags lover with a great passion for travels.

21 commenti:

  1. Che meraviglia questo viaggio! Ti invidierò per sempre l'esperienza del bagno con lo squalo balena, deve essere stata stupenda!

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  2. ciao! Volevo dirti che dopo un bel po' di tempo sono tornata a scrivere sul mio blog e che mi farebbe molto piacere che tu gli dessi un'occhiata...
    Ho voluto dargli una nuova veste! A presto! :)

    LoStraordinarioMondoDiUnaStudentessaSottoEsameDiLuisaNapolitano

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    1. la prossima volta che lasci un messaggio del genere almeno fai riferimento al mio post, mi ha fatto schifo, interessante, l'ho letto tutto, cosi mi fai passare la voglia di passare dal tuo!

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  3. che bello viaggiare attraverso le tue bellissime immagini!

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  4. Wow Fede non mi ricordavo che fosse durato 36 giorni, hai proprio visitato dei posti bellissimi!

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  5. Fede che bello leggere dei tuoi viaggi, quando vedo su Bloglovin che posti un post cosi corro a leggerlo.
    Comunque io a trovarmi lo squalo balena davanti sarei morta anche se secondo me tipo li anestetizzano un po tu nin credi??!
    Bacio

    NEW OUTFIT

    www.angelswearheels.com

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    1. Dania ci avevo pensato anche io ma non penso, li abbiamo visti in diverse situazioni e posti e sono sempre stati davvero tranquilli, lo squalo balena è davvero innocuo

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  6. sai che come travel blogger sei proprio brava e davvero coinvolgente !

    buona serata Fede

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  7. ci andrei solo per le banane fritte ahahah scherzi a parte che bei video e che mare!

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  8. Vorrei vedere anche io uno squalo balena da vicino anche se forse avrei un po' paura! La foto con le infradito è troppo simpatica! Come sempre il tuo diario di viaggio è dettagliato ed è sicuramente utile per quanti decidessero di visitare questi posti. Io spero di poterlo fare presto! :D

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  9. Amazing place!
    Have a nice week!
    Angela Donava
    http://www.lookbooks.fr/

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  10. Mamma mia che meraviglia quella cascata Fede! Ma sai che io odio le banane? Chissà però, magari fritte mi piacerebbero! :D

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  11. Che spettacolo Fede! Lucy www.tpinkcarpet.com

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  12. che meraviglia Fede, ti invidio tanto
    bacioni
    <<< Pamela Soluri >>>

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  13. è una vita che sogno le Filippine... il tuo post ha decisamente rinnovato i miei desideri :)
    Buona giornata :*

    www.laragazzadellafactory.com

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